Ascensori Rossini

Ne facciamo di tutti i "colori" ma due cose ci accomunano: Sicurezza e Qualità

I vostri impianti sono in mani sicure?

Data pubblicazione: 17/03/2017

Sicurezza, Impianti ascensore sicuri

Dei 900mila ascensori in esercizio in Italia quasi un terzo ha più di 40 anni, di questi solo poco meno di 200mila sono conformi ai criteri di sicurezza fissati dalla normativa europea; gli ascensori installati dopo il giugno del 1999 sono dotati dei dispositivi di sicurezza necessari, quelli antecedenti quella data ne sono sprovvisti. La mancanza di sicurezza porta ad avere un numero di infortuni elevato (1300 solo nel 2015). La principale causa di infortunio è il dislivello, seguita dall’urto con le porte e l’intrappolamento in cabina.

Sempre più spesso la scelta della ditta manutentrice per il proprio ascensore ricade su quella che applica il miglior “rapporto qualità/prezzo” anche se in realtà tendenzialmente si tende a scegliere solo il “miglior prezzo”.

Perché questo? Si è convinti che le aziende siano tutte uguali e che l’ascensore abbia bisogno di “una spolverata e un po’ di olio che il tecnico una volta ogni tot viene a mettere sull’ascensore”.

Si tende a minimizzare l’importanza di affidare il servizio di manutenzione a una ditta che possa garantire le condizioni minime per non rischiare l’esposizione a rischi civili e penali che potrebbero intercorrere nel caso di un incidente (lieve o grave che sia).

Sottovalutare la scarsa manutenzione e l’invecchiamento degli impianti significa essere a rischio alto di incidente.

Il proprietario dell’impianto ascensore al fine di garantire la sicurezza deve come primo passo scegliere una ditta che abbia nel suo organico manutentori seri, preparati e fidati. Nel caso il tecnico proponga lavori di modernizzazione dell’impianto il proprietario sa che questi sono mirati a mantenere affidabilità e sicurezza.

Si pensa che un servizio di manutenzione a 20€/mese per un condominio di media grandezza sia conveniente, senza pensare che la manutenzione sia la base del buon funzionamento di un ascensore e sia fondamentale affinché vengano conservati nel modo corretto tutte le componenti meccaniche ed elettriche.

Malgrado si pensi spesso il contrario l’ascensore è uno tra i mezzi di trasporto più sicuri al mondo, è una macchina che senza la presenza di un operatore e in modo automatico ogni giorno permette agli utenti di potersi spostare all’interno degli edifici.

Una cattiva manutenzione porta un elevato stress meccanico ed elettrico all’impianto che nel giro di qualche anno potrebbe accelerare l’usura e portare l’ascensore ad essere sottoposto a interventi di manutenzione straordinaria abbastanza costosi.

Quanto detto per sottolineare che risparmiare qualche euro scegliendo un contratto di manutenzione economico può portare conseguenze nel lungo periodo a livello di costi per sistemare l’impianto mal gestito.

Cosa deve fare il proprietario di un ascensore per evitare incidenti:

  • Affidare la manutenzione a una ditta specializzata e in regola con le prescrizioni di legge;
  • Incaricare un ente autorizzato che una volta ogni due anni effettua una verifica periodica, la quale deve essere eseguita da ingegneri Asl o Arpa competente o da un organismo di certificazione autorizzato dal Ministero dello Sviluppo economico e notificato dalla Commissione Europea. La verifica, durante la quale è necessaria la presenza del manutentore dell’impianto che su indicazioni dell’ingegnere esegue le operazioni di verifica, è necessaria affinché venga appurato il funzionamento dei dispositivi di sicurezza. Inoltre è fondamentale verificare che si sia proceduto a eseguire le eventuali prescrizioni impartite da controlli precedenti;
  • Non permettere a nessuno di eseguire operazioni che sono di competenza esclusivamente del tecnico manutentore;
  • In caso di incidente sospendere l’esercizio dell’ascensore e segnalarlo immediatamente alla ditta;
  • Installare un combinatore vocale bidirezionale collegato a un centro di soccorso (la ditta che ha l’impianto in manutenzione che risponde 24 ore su 24) affinché gli aiuti siano tempestivi e ci sia contatto telefonico tra il tecnico e la persona in cabina;
  • Installare un sistema di livellazione precisa al piano per evitare che gli utenti inciampino;
  • Installare dispositivi per proteggere le persone durante la chiusura delle porte automatiche;
  • Installare porte sulle cabine che ne sono prive;
  • Adeguare gli ascensori idraulici per portarli a un livello di sicurezza adeguato.



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